Set

As I shall die:
questa serie rappresenta un mio pensiero che una notte balenò nella mia testa.
Forse avevo fatto indigestione di banane, o sarò che è il mio frutto preferito, fatto sta che mi sono reso conto che la Vita può essere paragonata a questo frutto giallo.
Un pò come si fa con lei, la si sbuccia per scoprirla ed in seguito assaporarla, infine gettarla, allo stesso modo ci comportiamo vivendo.
Iniziamo a costruire, a faticare a volte senza rendercene conto, ma lo si fa per poter gustare in seguito serenamente il piacere di vivere, alcuni riescono a dare alla vita il senso che vogliono imprimergli ed altri no, ma una cosa in comune c'è, la si assapora comunque venga, non si può evitarlo. Ora, a me le banane piaciono davvero molto, mi sento in obbligo di mangiarle, sarà questo il mio punto di vista dunque, ognuno ha la sua banana che rappresenta la vita, l'esistenza e la morte.
In questa serie ho chiesto ad alcune persone di posare per me, nel luogo nel quale loro pensano moriranno un giorno, dove credono ciò possa accadere, aldilà o meno della propria volontà.
Ed ecco che queste immagini sono la trasposizione dell'idea del fotografo, che , una volta passato il messaggio, non ha più alcun potere sulla persona impressa nella foto, poichè sarà lei a decidere della propria vita,
sul come sbucciare,
mangiare,
gettare,
la propria banana.
-Simone Marchetti-